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Pubblicazioni
......Saggi
- Un mondo incandescente. Meditazioni bibliche sulla paura tra coraggio e speranza, con una introduzione di COSTANTINO G. GILARDI, Effatà Editrice, Cantalupa (TO), 2009;
- Questioni di potere. Meditazioni bibliche da Mosè all’Agnello, con una prefazione di ROSI BINDI, Effatà Editrice, Cantalupa (TO), 2007;
- «Pas sans toi». Testo parola e memoria verso una dinamica della esperienza ecclesiale negli scritti di Michel de Certeau, Editrice Pontificia Università Gregoriana, Roma 2004;
- Il Regno di Dio è dei violenti? Meditazioni bibliche da Abele al drago, con una postfazione di GHISLAIN LAFONT, Effatà Editrice, Cantalupa (TO), 2004;
- (in collaborazione con M. RONCONI), Cristiani in un mondo adulto. Rileggendo Bonhooeffer, AVE, Roma, 2002;
- Maria. Icona del credente, Esperienze, Fossano, 2001;
- La storia di Tobia. Nascere vecchi e morire bambini, AVE, Roma, 2000;
- Come? Un itinerario sul domandare a Dio, Esperienze, Fossano, 2000.
......Articoli in opere collettive
- La sintassi amorosa, in: P. STEFANI (a cura di), Amore di Dio, Brescia, 2008, 159-192;
- Nella fine, l’inizio o nell’inizio la fine…, in: A. GRILLO – F. MILANA (a cura di), Imago Dei. La teologia di Edoardo Benvenuto, Genova-Milano, 2008, 161-171;
- M. PERRONI (ed.), Non contristate lo Spirito. Prospettive di genere e teologia: qualcosa è cambiato, Il Segno, Verona, 2007;
- AA. VV., Il Dio nascosto. Tempo e spazi per interrogarsi, L’orecchio di Van Gogh, Falconara Marittima, 2005;
- P. BIGNARDI – F. LAMBIASI – S. MORRA – E. PREZIOSI, Azione Cattolica e Concilio, AVE, Roma, 2002;
- PROGETTO DONNA – GRUPPO PROMOZIONE DONNA (a cura di), L’Europa delle donne. Riflessioni al femminile, Milano, 2003;
- Mistica e ritualità: mondi inconciliabili?, a cura di G. BONACCORSO, Messaggero, Padova, 1999;
- Incontrarsi a Babele. Le sfide dell'evangelizzazione, AVE, Roma, 1991;
- Tanti mondi, un solo futuro. Quando le donne guardano al domani, Demian, Teramo, 1994;
- Le donne dicono Dio. Quale Dio dicono le donne? E Dio dice le donne?, Paoline, Milano, 1995;
- Prospettive etiche nella postmodernità, San Paolo, Cinisello Balsamo, 1994;
- Le donne nella Chiesa e nella società. Per un bilancio interdisciplinare, AVE, Roma, 1986.
......Collaborazione alla cura
- (con M. RONCONI), Per leggere il Vaticano II. In principio la parola. Introduzione a Dei Verbum, Periodici San Paolo, Milano, 2009.
- (con M. RONCONI), Un Concilio per il mondo. Invito al Vaticano II, AVE, Roma, 2005.
......Articoli in riviste
- Un’identità sessuata, in: Via verità e vita. Comunicare la fede, 3/2010, 2-3;
- «Il discorso che la mia bocca, ammaliata da te, ha pronunciato». Ovvero, del gioco di specchi tra ministero e genere, in: Credere oggi, 5/2010, 62-71;
- Del decidere di sé e del futuro?, in: Orientamenti Sociali Sardi, 1/2009, 84-95;
- La frattura instauratrice. Corpo mortale, corpo glorioso e corpo istituzionale nella teologia di Michel de Certeau, in: Filosofia e teologia, 1/2009, 148-167;
- Abitare le rovine, convertiti ai barbari. La fede, la parola e l’istituzione leggendo Michel de Certeau, in: Vita monastica, 242/aprile-giugno 2009, 7-21;
- Recensioni mensili per la rubrica I libri della fede in: Letture, da marzo 2008;
- Cosa abbiamo imparato di noi stessi, in: Orientamenti Pastorali, 12/2008, 40-49;
- Ascoltando Dio che parla, in: Famiglia Oggi, 2/febbraio 2007, 42-48;
- La differenza che fa la relazione, in: Etica per le professioni, 3/2006, 9-14;
- Due volte laici, cioè donne..., in: Vita pastorale, 6/giugno 2006, 110-111;
- Testi, letture e discorsi fra sacro e modernità, in: Annali ISR dell’Istituto Trentino di Cultura, 6/2005, 307-319;
- La diversità che ci attraversa..., in: Consacrazione e servizio 4/2005, 50-61;
- Una nuova arte del dire: riletture teologica del dato storico, in: Ricerche teologiche, 1/2002, 125-150;
- Il paradigma mistico per la postmodernità?, in: Futuribili (ISIG Gorizia), 2-3/1999, Luci sull’immortalità. Religioni storiche, movimenti New Age, 93-106;
- (con P. L. NAVA), Vita consacrata: la tradizione in dialogo tra comunione e storia, in: Consacrazione e servizio, 12/1996, 7-17;
- (con P. L. NAVA), Vita consacrata: la memoria come paradigma generativo, in: Consacrazione e servizio, 9/1996, 21-32;
- (con P. L. NAVA), Vita consacrata: l'identità in dialogo tra carisma e storia, in: Consacrazione e servizio, 3/1996, 16-30;
- Mai senza di te: pensare e agire la tradizione. Modelli di esercizio dell’autorità nella dinamica ecclesiale, in: Credere Oggi, 104/1998, 73-85;
- Credenti con nome e cognome. L'inculturazione della fede come incontro a Babele, in: Presenza pastorale, 2/1992, 63-71;
- Teologia, sapienza di traduzione, in: Orientamenti sociali 2/1991, 93-97;
- Collaborazione alla rivista Presbyteri.
......Traduzioni
- M. de CERTEAU, Debolezza del credere. Fratture e transiti del cristianesimo, Città aperta, Troina, 2006;
- G. TSHIKENDWA MATADI, Dio e la sofferenza umana. Testimonianza di una malata, ADP, Roma, 2002;
- FENELON, L'amore disarmato. Antologia delle lettere, Paoline, Milano, 1996;
- T. SPIDLIK, L'idea russa. Un'altra visione dell'uomo, Lipa, Roma, 1995;
- M. TENACE, La bellezza, unità spirituale, Lipa, Roma, 1994.
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Michel De Certeau

«Ma il copista muta il suo corpo in parola dell'altro, imita e incarna il testo in una liturgia della riproduzione; simultaneamente egli dà corpo al verbo ('verbum caro factum est') e fa del verbo il proprio corpo ('hoc est corpum meum'), in un processo di assimilazione che cancella tutte le differenze per dar luogo al sacramento della copia. Il traduttore, che a sua volta esercita talora il mestiere di stampatore o di proto, è operatore di differenziazione. Come l'etnologo, mette in scena una regione straniera, anche se lo fa per renderla appropriata, lasciando che turbi il suo linguaggio. Fabbrica dell'altro, ma in un campo che non è prevalentemente il suo e dove non ha alcun diritto d'autore. Produce senza luogo che gli appartenga, nello spazio intermedio, lungo la linea dove, incontrandosi, più lingue si arrotolano su se stesse. Copista e traduttore hanno la stessa resistenza, ostinata, il primo però in modo contemplativo e con un rito di identificazione, mentre il secondo in maniera più etica, con una produzione di alterità.»
Fabula Mistica. La spiritualità religiosa tra il XVI e il XVII secolo
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